Il Parco divertimenti della Puglia

Turismo

Molfetta (5 km da Miragica)

il Museo diocesano, il Museo etnografico del mare con un percorso espositivo dove vengono messi in mostra gli strumenti della pesca locale; la Basilica della Madonna dei Martiri, un tempo meta per i pellegrini di ritorno dalla Terra Santa. Annesso alla Basilica c’è l’Ospedaletto dei Crociati; Duomo di San Corrado, splendido esempio di romanico pugliese; Il Museo del Pulo (dolina carsica, oggi chiusa al pubblico) nella ex Casina Cappelluti, custode di manufatti, in ceramica e pietra lavorata, risalenti al Neolitico e all'Età del Bronzo.

Bisceglie (6 km da Miragica)

Le antiche mura di età aragonese circondano il centro storico, fatto di vicoletti e stradine, sorvegliato dal castello svevo. Antichi palazzi nobiliari, come Palazzo Tupputi, e le chiese, come quella di Santa Margherita e la splendida Cattedrale romanica di San Pietro Apostolo, di epoca normanna, nel cuore della città vecchia Nel centro storico il Museo Civico del Mare custodisce i reperti relativi al mondo marittimo territoriale. (recentemente nominato Museo Nazionale);

All’esterno della città, un luogo magico da visitare è il Dolmen La Chianca: uno dei dolmen più famosi, con enormi lastroni di pietra, immersi tra gli ulivi secolari, impossibili da smuovere. È un monumento megalitico funerario risalente all'età del Bronzo Medio.

Andria (30 km da Miragica)

Il Castel del Monte, a forma ottagonale, con otto torri, a forma ottagonale. E’ situato su un’altura circondata dalle terre della Murgia. E’ stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco. Non fu mai usato come fortezza militare, ma era più un simbolo della potenza del sovrano, (Federico II di Svevia) simbologia che risiedeva in quel numero otto che si ripete continuamente e che nel tempo ha affascinato tanti studiosi.

Trani (10 km da Miragica)

La Cattedrale, regina delle cattedrali di Puglia e  inserita nella lista delle 'meraviglie italiane'. Si tratta di un esempio di architettura romanica pugliese risalente all'epoca della dominazione normanna. Si affaccia sul mare; il Castello  voluto da Federico II di Svevia; la Villa comunale affacciata sul mare (tra i pochissimi esempi in Italia); il Museo Diocesano che  ospita numerose opere di arte sacra. Una sezione di questo museo, in particolare, è dedicata all'arte e alla storia ebraica. Nello stesso edificio si trova anche il museo della Macchina per scrivere gestito dalla Fondazione Seca; il Monastero di Santa Maria di Colonna.

Giovinazzo (10 km da Miragica)

Il Dolmen di San Silvestro scoperto nel 1961, dopo alcune campagne di scavo che testimonia come la zona era abitata già dall’età del Bronzo. Il dolmen, a camera, è preceduto da un corridoio interno che si apre sulla sala principale, che ha un diametro di circa quaranta metri ed è costruito con muri a secco; la Cattedrale di Santa Maria Assunta  al di sotto della quale  si trova la Cripta con il suo antico altare in pietra. Proprio lì si fermò a pregare Guglielmo da Baskerville, il protagonista del romanzo storico, Il nome della rosa.

 

 

Castello Svevo di Bari (20 km da Miragica)

Il nucleo originario del castello, a pianta trapezoidale con torri angolari, risale a Ruggero il Normanno che fece edificare il castello sui resti di un abitato di età bizantina. Danneggiato in seguito alla rivolta dei baresi contro Guglielmo il Malo nel 1156, fu ristrutturato e ampliato da Federico II di Svevia, tra il 1233 e il 1240 con la realizzazione del portale, del vestibolo e della loggetta affacciata sul cortile. Nel ‘500 Isabella d’Aragona e sua figlia Bona Sforza, duchesse di Bari, trasformarono il castello in una dimora principesca. Trasformato nell'Ottocento prima in carcere e poi in caserma, il castello oggi ospita la Gipsoteca, che raccoglie una collezione di copie di decorazioni scultoree di monumenti religiosi e civili della puglia dal Medioevo al XVII secolo e una sala multimediale. Si possono inoltre visitare scavi archeologici di epoca bizantina, normanna e svevo-angioina.

 

MARTA - Museo Nazionale Archeologico di Taranto (120 km da Miragica)

Il Museo Nazionale Archeologico di Taranto, uno dei più importanti al mondo per le collezioni di epoca magnogreca, fu istituito nel 1887. Si possono ammirare collezioni greche, romane e apule, risultato di oltre un secolo di ricerca archeologica in Puglia. Al periodo ellenistico-romano fanno riferimento i famosi "Ori di Taranto": gioielli testimoni del raffinatissimo artigianato orafo tarantino in età ellenistica che hanno reso celebre il MARTA nel mondo.